ACCOPPIAMENTO, GRAVIDANZA E PARTO DEL CARLINO
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La Carlina Femmina
Come tutti i cani anche la carlina fa parte delle specie monoestro, quindi il calore si manifesta due volte l'anno.
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Informazioni generali relative al calore:
- il primo arriva tra gli 8 e i 12 mesi;
- dura circa tre settimane;
- la vulva si ingrossa;
- nei primi 10 giorni la carlina ha delle perdite;
- il primo accoppiamento è consigliato a partire dal terzo calore;
- è consigliato non farla più coprire dopo i 7 anni;
- non far riprodurre la carlina ad ogni cilco perché deve avere il tempo di riposarsi;
- la femmina accetta il maschio solo nel periodo dell'estro, in genere è tra il 10° ed il 14° giorno dall'inizio del calore.
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Il Carlino Maschio
Il carlino raggiunge la maturità sessuale intorno ai 10 mesi, ma si consiglia di farlo accoppiare dopo i 18 mesi in modo che abbia completato anche lo sviluppo fisico.
In seguito lo stallone tenuto in allenamento è fecondo per tutta la vita. |
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Accoppiamento del Carlino
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Se i carlini non si conoscono devono iniziare a trascorrere del tempo insieme, è meglio farli socializzare nel territorio del più timido e/o nervoso.
Inizialmente i due innamorati si annusano ed il maschio lecca la femmina.
In seguito il carlino prova a salire in groppa e se la carlina decide che è il momento giusto gli permette di concretizzare la monta.
L'unione dura tra i 10 e i 30 minuti e si conclude con il distacco naturale.
Se durante un calore, la femmina ha rapporti con più maschi è possibile che ovuli diversi siano fecondati da compagni diversi.
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Sfatiamo la falsa teoria della telegonia secondo la quale se la carlina si accoppia con un cane non di razza le future cucciolate non saranno pure; infatti, con le conoscenze scientifiche oggi in nostro possesso, possiamo affermare che ogni cucciolata è influenzata unicamente dai genitori di quel preciso accoppiamento.
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Gravidanza del Carlino
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Come in tutte le razze canine, la gravidanza dura dai 60 ai 63 giorni a partire dal concepimento.
Durante questo periodo la mamma può condurre una vita ed una dieta normali, evitando ovviamente di compiere sforzi.
Nel primo mese di gestazione la femmina non mostra sintomi particolari.
Trascorsi 30 giorni dalla fecondazione si può fare la prima ecografia, dalla quale si vede quanti cuccioli ospita la neomamma.
Nel secondo mese avviene un graduale accrescimento addominale.
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Gravidanza Isterica del Carlino
Detta anche Falsa Gravidanza non è una malattia, ma uno squilibrio ormonale.
NB è meglio consultare un veterinario.
Si presenta dopo circa otto settimane dalla fine del calore e senza che la carlina sia stata fecondata.
I sintomi sono l'arrivo della montata lattea, comportamenti materni come la scelta di una tana e l'attitudine a custodire oggetti come se siano cuccioli.
I problemi che potrebbero manifestarsi sono:
- aumento di volume delle mammelle con secrezione di liquido o latte e conseguenti mastiti;
- inappetenza;
- cambiamenti dell'umore (maggiore attaccamento al padrone, irrequietezza, aggressività materna contro chi tocca i suoi piccoli, abbattimento).
Il parto del Carlino
NB E' meglio essere assistiti da un veterinario in quanto spesso è necessario un parto cesario.
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Un paio di settimane prima del parto preparare una cuccia con le seguenti caratteristiche:
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- dimensione di circa 1 metro x 1 metro;
- alcune coperte sul fondo;
- collocata in una posizione tranquilla;
- in inverno se l'ambiente non è riscaldato abbastanza optate per uno dei seguenti rimedi:
1) posizionare sopra alla cuccia una lampada a raggi infrarossi, ma attenzione a non avvicinarla troppo!
2) porre una coperta termica sul fondo della cuccia, ma tenerla collegata alla corrente solo quando è presente qualcuno a controllare che i carlini non mangino il cavo elettrico.
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Il giorno prima del parto la carlina smette di nutrirsi e la temperatura rettale scende di 1 grado centigrado.
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Durante il parto la mamma va lasciata il più possibile tranquilla, ma deve essere tenuta sotto controllo.
NB E' assolutamente vietato tirare.
Per spronare la respirazione del cucciolo la fattrice lo lecca fortemente.
Tra il primo ed il secondo cucciolo passano 2 o 3 ore, per i successivi l'attesa è minore.
Per arricchirsi di nutrimento utile all'allattamento, la carlina mangia il sacco amniotico, il cordone ombelicale e la placenta di ogni cucciolo.
Le perdite sono abbondanti, di tono verde scuro con tracce di sangue e di odore intenso.
Se invece sono giallastre e di odore sgradevole potrebbe esserci un'infezione all'utero: bisogna fare intervenire subito il veterinario.
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Dopo il parto del Carlino
Il giorno successivo al travaglio, la carlina deve essere visitata dal veterinario.
La neomamma abbandonerà la cuccia solo per fare i bisogni, quindi bisognerà portarle il cibo vicino ai cuccioli.
Il latte deve esserci in tutti i capezzoli ed ogni cucciolo deve nutrirsi adeguatamente.
L'allattamento dura circa 50 giorni fino allo svezzamento.
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